<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541</id><updated>2012-01-30T17:31:55.470-08:00</updated><category term='Pausa sigaretta'/><category term='La tassa'/><category term='Indigeni'/><category term='Ipse dixit'/><category term='Fermo immagine'/><title type='text'>Pazuraland</title><subtitle type='html'>il mondo è un caos di sillabe</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>14</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-8145473297743872504</id><published>2007-03-25T10:11:00.000-07:00</published><updated>2007-03-26T03:56:50.252-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ipse dixit'/><title type='text'>That's amore</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RgQUzwTUuXI/AAAAAAAAAEY/ATEFV7JPnWw/s1600-h/Set+coltelli.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RgQUzwTUuXI/AAAAAAAAAEY/ATEFV7JPnWw/s200/Set+coltelli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5045180361933633906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stazione dei carabinieri.&lt;br /&gt;Lex, in preda allo sconforto, attende il suo turno per fare una denuncia.&lt;br /&gt;L'hanno appena derubata.&lt;br /&gt;Non sa che dovrà aspettare trentaquattro minuti sette secondi e due primi per varcare la porta dell'appuntato Sironi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'attesa, per non farvi annoiare, vi faccio origliare la conversazione all'interno della stanza dell'appuntato. &lt;br /&gt;Il carabiniere scelto Ignazio Calacascione, dopo la canonica barzelletta, sta raccontando un aneddoto (che in calacascionese si pronuncia &lt;em&gt;anettotto&lt;/em&gt;) a Sironi. La storia ha come protagonista l'insigne Cosimo Glandesperti, tenente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspMai visto un salotto tanto splendente, gli ricorda il set della pubblicità del Mastrolindo. Specchiandosi nel pavimento riesce persino a contarsi i punti neri.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspUn lavoretto pulito, è il caso di dirlo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspGlandesperti si sente osservato. La faccia dell'assassina lo fissa dalle mensole, dal tavolo di fianco al divano. È  un po’ dappertutto, mischiata a panorami esotici e foto del morto tra amici. Sembra una come tante. La vedresti bene dietro a una cassa, in un grande ufficio o in una bella casa con tre marmocchi che scorrazzano.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspPoi guarda lui. Certo, non si può capire molto da un’immagine. Un tipo alternativo: pizzetto colorato, due tatuaggi sul braccio destro, un piercing al labbro.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspDopo nove anni di servizio ormai lo sa, nelle vacanze natalizie succedono un sacco di cose strane, tutta colpa della combinazione letale tra eccesso di zuccheri e carenza di affetti. Ma una che ammazza il suo ragazzo in quel modo... E di sangue freddo ce ne vuole per fare una cosa simile e poi mettersi a pulire come niente fosse.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspIl corpo l’hanno trovato nel frigorifero, impacchettato e sotto vuoto.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspQuattro buste di plastica per arti inferiori e superiori.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspUna per la cassa toracica, superbamente sfilettata. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLe interiora catalogate in ordine alfabetico nei restanti ripiani. E la testa, o meglio, quello che ne rimaneva, in una bottiglia di vetro. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspSull'etichetta, di un bel rosso vivo, la scritta: “Il succo del problema”. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspGià, perché il cervello l'ha frullato.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspPer un istante, fissando il ceppo di coltelli Ikea, Glandesperti si sente sollevato. A sua moglie ha regalato un bel paio di orecchini e un libro. Meglio evitare oggetti taglienti, frullatori e company. Si sa, le donne si inviperiscono a ricevere regali da massaia.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspDal suo polso, il bip del cronografo gli ricorda che il tempo passa. È  già mezzogiorno. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspEstrae un coltello dal ceppo e, mentre si specchia nella lama, pensa che non ha senso arrovellarsi sul movente. Probabilmente Miss Pulizia è una schizzata, materiale per uno sturacervelli da sedare con bidoni di prozac. Magari ha trasformato il fidanzato in un sashimi soltanto perchè le girava storta. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspAl comando i colleghi ci sono quasi rimasti male, sono bastate due domande per ottenere una confessione. E quando le hanno chiesto &lt;em&gt;perchè l'ha fatto?&lt;/em&gt; Miss Pulizia ha risposto lapidaria: «Era stupido.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lex attende ancora il suo turno. Sono passati quattordici minuti nove secondi e quattro primi.&lt;br /&gt;Nella stanza Sironi fruga in un cassetto, estrae un foglio di carta e lo sventola sotto al naso di Calacascione. È  la fotocopia di una mail, quella vera se ne stava tra le bozze del computer dell'assassina. Miss Pulizia l'ha scritta il 26 dicembre, qualche ora prima del delitto. &lt;br /&gt;Sironi si soffia il naso, inforca gli occhiali e legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;em&gt;Niente di personale, ma ti ammazzerò.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspSento la tua vocetta grugnire che sono le mestruazioni. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspBietolone mio, mi fai incazzare sempre, non è un problema di ormoni.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspStasera piove sul bagnato, tesoro.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspVorrei tanto fossi muto e focomelico. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLo dico per te, amore bello, eviteresti di commettere errori mortali via etere. Per esempio sbagliere il mittente di un sms e confondermi con quella vacca che ti porti a letto. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLe tue dolci paroline viaggiano, e purtroppo il mio cellulare non è abbastanza intelligente. Non è dotato di un sonar anti-stronzi-cerebrolesi. Non riesce a filtrare le cazzate che produci copiose.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspTi devo uccidere. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspNon vedo altra scelta. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspUn esserino come te, con il cervello desertificato non può stare al mondo. Deve essere eliminato. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspOccupi spazio e rubi ossigeno. In più emetti un sacco di anidride carbonica. Respirando, russando e fumando sigarette. Io, da brava ex-coccinella del wwf, non posso accettare uno scempio eco-biologico di tale portata.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspPerò sei stato bravo. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspQuasi ci credevo alla storia dello spirito libero, alla bufala del tipo alternativo. Come se un piercing e dei tatuaggi ti rendessero diverso. Tu e il tuo labbro ferrato segno distintivo dei capo tribù delle teste di cazzo. Altro che fascino esotico, sei un coglione autoctono. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspCosì ho cancellato il tuo numero, non ne avrò più bisogno. Poi ho disintegrato le tue foto e quello che restava del tuo passaggio. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspMi sento leggera.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspVorrei essere più creativa, ma vaffanculo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspAdesso prendo il ceppo di coltelli, quello che tu, porco idiota dotato della creatività di una pianta grassa, mi hai regalato per Natale. Salgo in macchina e ti vengo a trovare. Così verifichiamo se il maschio della pubblicità diceva il vero, se veramente tagliano tutto.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspUna bella cenetta a lama di candela, amore caro. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspPoi non ti preoccupare, come sempre, pulisco io.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lex si aggiusta sulla sedia della sala d'attesa, a farle compagnia la noia e un persistente giramento di palle.&lt;br /&gt;Carta d'identità, carta di credito, bancomat, tessera sanitaria, codice fiscale, libretto degli assegni... nella sua testa, come tanti soldatini, sfilano i documenti che le hanno fregato.&lt;br /&gt;All'interno della stanza Glandesperti sta facendo una telefonata alla sua adorata mogliettina. Cerca di farsi perdonare per un Moulinex FP 6031 Adventio, il robot che le ha regalato per il compleanno. &lt;br /&gt;Purtroppo per Lex gli ci vorranno dodici minuti, parecchi secondi e altrettanti primi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-8145473297743872504?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/8145473297743872504/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=8145473297743872504' title='26 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/8145473297743872504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/8145473297743872504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2007/03/thats-amore.html' title='That&apos;s amore'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RgQUzwTUuXI/AAAAAAAAAEY/ATEFV7JPnWw/s72-c/Set+coltelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-7798836467884757187</id><published>2007-02-16T13:50:00.000-08:00</published><updated>2007-02-16T14:49:05.067-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indigeni'/><title type='text'>Questione di feeling  # 1</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RdYzNjNnGeI/AAAAAAAAAEE/bjlqwfRRPQw/s1600-h/Teardrop.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RdYzNjNnGeI/AAAAAAAAAEE/bjlqwfRRPQw/s200/Teardrop.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032265941516753378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspVenerdì sera. Pub, squallido, reso ancora più triste dalla mancanza di fumo di sigaretta e dall’abbondanza di uomini che in assenza di nebbia sembrano quello che sono. Tristi, sbronzi o quantomeno annebbiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspMeditazioni di Zot, di fronte a una media chiara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspAmore...&lt;br /&gt; &amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspNon le ho mai capite, le donne intendo. Ho smesso di provarci più o meno quando avevo dieci anni. Mia madre se ne stava tutto il giorno davanti al televisore. Marilena, Fuego, Los dolores… stirava e piangeva per quelle tizie dai nomi improbabili tradite e abbandonate. Poi papà entrava in casa e lei lo trattava come se fosse stato lui a mettere incinta e a mollare Marilena. Ed erano dolores…&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLe donne sono fatte di un magma di elementi incomprensibili, è come se qualcuno avesse aperto il loro cervello e avesse infilato tutto alla rinfusa. Così quando lavorano si incasinano con i sentimenti e quando fanno sesso pensano a quello che dovranno dire al capo. Stanno con te e si domandano che cazzo faranno tra dieci anni. E tu magari tra dieci anni sarai crepato.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspEd eccolo, il morto. L’imbecille indefesso che non ha mai capito un tubo. Di fronte a me ci sono cocci di un essere umano che disgraziatamente la natura mi ha dato come fratello.  &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspOtto mesi fa, secondo più secondo meno, si è trombato la mia donna. Se l’è fatta e l’ha messa incinta. Poi le ha pure dato una casa. La sua. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspDiciamo che è un perfezionista, un pignolo della cazzata. Quando la fa raggiunge vette di assoluto.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspPiange. Il poveretto sta sgocciolando nella sua birra, si sta liquefacendo nella schiuma. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspIo non mi scompongo. Come potrei? La mia ex è una puttana, si è fatta il risultato scadente dello sperma di mio padre, è gravida e io sarò lo zio di un errore genetico.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspComunque l’ho perdonata, ho fatto pari con i sogni. Tutte le notti, per mesi, andavo da lei e la crivellavo di colpi. Poi la spolpavo e giocavo a shangai con le sue tibie. Per finire, sorseggiando ottimo whisky torbato, giocavo a tre sette col morto.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspOggi non sono più arrabbiato. Stupito più che altro. Quando mio fratello mi ha chiamato mi pareva strano. Aveva la tipica voce solenne di quelli che l’hanno presa in quel posto e allora tu, che sei uno saggio, li devi perdonare perché la vita li ha già puniti abbastanza. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspÈ stato piantato da quella che ormai è la nostra ex. L’impunita lo ha pure mollato senza casa. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspComunque è una creatura sorprendente. È entrata in una specie di setta, una roba che si chiama Asexuality, inventata da un certo David Qualche-cosa, che a mio parere è meno che normodotato e probabilmente impotente.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspPer farla breve, non fanno sesso. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspChe una zoccola, gravida, fedifraga e in un certo qual modo incestuosa, promulghi l’astensionismo è roba da fantascienza. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLa marziana l’ha piantato accusandolo di non rispettare le sue scelte di donna innovativa e sublimata. Che cazzo voglia dire non lo so. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspL’incredibile è che non sarò zio. Il bambino non è del poveretto, non è di mio fratello, almeno questo è quello che sostiene lei. Dice che è il dono di uno che le ha fatto visita, l’ha illuminata con parole rivelatrici e poi le ha illustrato il cammino. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspEra di certo il tecnico dell’Aem, sopraggiunto tempestivo per la lettura del contatore, che ha finito per accontentarla sopra la pila dei vecchi Tuttocittà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-7798836467884757187?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/7798836467884757187/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=7798836467884757187' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/7798836467884757187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/7798836467884757187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2007/02/questione-di-feeling-1.html' title='Questione di feeling  # 1'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RdYzNjNnGeI/AAAAAAAAAEE/bjlqwfRRPQw/s72-c/Teardrop.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-8217783998413307639</id><published>2007-01-28T06:37:00.000-08:00</published><updated>2007-01-28T03:39:54.343-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ipse dixit'/><title type='text'>Polvere di inconsistenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RbdyvS5fAfI/AAAAAAAAADc/PpEmfsAcaJQ/s1600-h/Polvere.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RbdyvS5fAfI/AAAAAAAAADc/PpEmfsAcaJQ/s200/Polvere.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023610066207441394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspBar di Tracky. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLex, al terzo martini parla all’oliva&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp(mentalmente)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspSe non trovi il modo di definire una cosa, quella esiste? &lt;br /&gt;Io non posso spiegare il mio lavoro. Quindi, formalmente, io &lt;em&gt;non-lavoro&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspA essere fiscale prendo uno stipendio, ma volendo essere realista il mio stipendio è inconsistente. È talmente esiguo che, quando arriva in banca, il saldo cambia soltanto nei decimali, quelli dopo la virgola.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspNon lavorare mi annoia da morire. Per passare il tempo mi immagino di avere un lavoro, un ufficio con tanta carta e delle belle penne a sfera. E per associazione penso al signor Birò, alla radiazione cosmica di fondo, all’Lsd…&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspNel mio non ufficio ci sono i &lt;em&gt;non-colleghi&lt;/em&gt;. Anche loro non sanno cosa fanno, perciò non esistono. Ma le cose che non ci sono possono fare danni lo stesso. Quand’ero piccola avevo paura del mostro chiuso nell’armadio, Crot. Di giorno ero certa della sua inesistenza, di notte diventavo un poco più scettica. E anche se Crot non abitava davvero tra i miei vestiti, io me la facevo sotto sul serio. I &lt;em&gt;non-colleghi&lt;/em&gt;, mi spaventano perché fingono di esserci e parlano guardandosi negli occhi.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspAnche il mio capo esiste, ma lui non combina mai niente ed è per questo che il nulla non lo inghiotte. Sono un'ingenua e spero che un giorno si distragga e si metta a lavorare. Un &lt;em&gt;non-capo&lt;/em&gt; non può licenziarti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspSul mio vice nutro diverse perplessità. All’apparenza sembra un incrocio tra un hobbit e un gremlin. Lui finge di lavorare, perciò un po’ esiste e un po’ no. Nella prima intermittenza ho la certezza che sia un Hob-greml-it. Nella seconda mi stupisco di come uno che &lt;em&gt;non-è&lt;/em&gt; possa essere tanto brutto.     &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspQuando provo a spiegare a Qualcuno quello che &lt;em&gt;non-faccio &lt;/em&gt;Qualcuno viene inghiottito, ruminato e poi vomitato dal nulla cosmico. Il niente è una lavatrice che ti centrifuga insieme con pezzi di vetro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspTracky osserva Lex con lo sguardo perso nel vuoto e gli scappa da ridere.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLex scolla gli occhi dal vuoto e fissa l’oliva. Afferra lo stuzzicadenti e cannibalizza la sua interlocutrice.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspTracky: “A che pensi?”&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLex: “Oh, niente, il lavoro…”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-8217783998413307639?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/8217783998413307639/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=8217783998413307639' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/8217783998413307639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/8217783998413307639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2007/01/polvere-di-inconsistenza.html' title='Polvere di inconsistenza'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RbdyvS5fAfI/AAAAAAAAADc/PpEmfsAcaJQ/s72-c/Polvere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-8629220680428326010</id><published>2007-01-25T08:13:00.000-08:00</published><updated>2007-01-26T08:28:46.470-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indigeni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fermo immagine'/><title type='text'>Zoom</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/Rbjd7i5fAgI/AAAAAAAAADo/DSdO5irq5yA/s1600-h/Zoom.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/Rbjd7i5fAgI/AAAAAAAAADo/DSdO5irq5yA/s200/Zoom.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024009399381721602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspAl venticinquesimo giorno dell’anno nuovo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Tracky&lt;/strong&gt; - smaltita la sbronza capodannesca - si concentra su problemi terreni: i clienti. Un plotone che mendica, quattordici-ore-su-ventiquattro, zuccheri e droghe legalizzate. Una folla da infarcire con salsa rosa e manciate di grana.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLui, impassibile, serve caffè e dispensa sorrisi oltre il bancone. Là, individui di ogni razza ed età, si spacciano dosi di malcontento e pillole di saggezza. Tanto Tracky è diventato impermeabile ai luoghi comuni. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspA fine giornata appende l’impermeabile al chiodo e si dedica alla sua passione preferita: orgasmi alcolici. Ottenuti miscelando una parte di vodka, una parte di lemon e una parte di Laura (o di Francesca, o di Ross, o di…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Oiro&lt;/strong&gt; punta verso l’ennesima promozione. Stando ai nostri calcoli nel 2015 sarà al top. Ve lo immaginate dio con le ballerine?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Pat&lt;/strong&gt;, come ogni anno, si sta disintossicando da Lex e da tutti quelli che mendicano consigli e attenzioni. Si è ritirato per una settimana nel suo monastero preferito e pratica il silenzio. Dice che la mente si svuota, l’anima si fa leggera e l’udito si affina. Sostiene che è possibile sentire i fiori sbocciare. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspChissà che rumore faranno le palle che si sgretolano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Radicequadrata&lt;/strong&gt; si gode la sua settimana da single. Quando non è al circolo del Sudoku si dedica al suo sogno nel cassetto. Sta scrivendo un romanzo matematico dal titolo “La storia reale di un numero irrazionale”. Sottotitolo: non essere un numero algebrico questo, sì, è un problema. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspSe le rimane qualche minuto approfondisce le sue conoscenze di html. Deve avere pacchi, miriadi di secondi liberi e la cosa le sta sfuggendo di mano: parla per tag  e mette i link ai pensieri. Pare che Google stia cercando di indicizzarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Patatinanina&lt;/strong&gt; ama &lt;strong&gt;Patatinonino &lt;/strong&gt;e viceversa. Dall’inizio dell’anno se lo sono già detti 34 mila volte. Satana per compensazione si è sbranata Zucchero, il gatto della vicina; ha infierito sul postino (che ha urlato due volte) e ha cercato di trasformare l’idraulico in una voce bianca. Un nodo alla sua copertina preferita le ricorda che ha un conto in sospeso con il nemico bastardo: Xyz.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Zot&lt;/strong&gt; lavora giorno e notte, le sue labbra balbettano una sola parola: sca-den-ze. Le scadenze sono nemici imprevedibili: sembrano lontane, tanto. Così finisci per perderle di vista, ti deconcentri giusto un attimo e loro ti fregano. Peggio di una setta segreta, le scadenze si muovono nell’ombra. E mentre tu te ne stai lì imbambolato a fissare il monitor o a cazzeggiare al telefono con un amico, loro tramano. E poi un giorno, insieme con una folata di sfiga, atterrano sul tuo zerbino, nella cassetta della posta o si insinuano come un virus nella tua mail. E tu sei morto.  &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspZot ha i minuti contati. Cerca di non perdere nemmeno un secondo e per restare sveglio ingolla litri di caffè e incenerisce quintali di tabacco. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLa nicotina sta corrodendo l’intonaco dell’ufficio. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspI clienti escono dal suo studio con la cenere sopra i vestiti. &lt;br /&gt;Zot è preoccupato, non vede la sua segretaria da circa una settimana. Lei è da qualche parte tra la scrivania e la sala riunioni. Dispersa nella nebbia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspL’infelicità di &lt;strong&gt;Lex &lt;/strong&gt;sta raggiungendo picchi sorprendenti. Lei non raschia il fondo, lo trivella. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspIl suo lavoro si è trasformato in un blob che la ingurgita a tocchi. Un blob dall’inconfondibile consistenza: merda. Al posto di una vita sentimentale ha il ramo secco di una natura morta. E poi si sente abbandonata, il divino Pat è irraggiungibile. Questa condizione le provoca ansia, l’ansia le annega i neuroni e le ingrippa il cervello. Lex perde la facoltà di creare stringhe di lettere di senso compiuto. Apre bocca e le parole fanno un crash test. &lt;br /&gt;“Ieri ho preso una sveglia… ero completamente ingommata. Mi è scesa la catena, ho bisogno di spakkarmi una svapora... che sfrantegamento!”&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspCose così. Cose da Lex(otan).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-8629220680428326010?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/8629220680428326010/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=8629220680428326010' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/8629220680428326010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/8629220680428326010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2007/01/zoom.html' title='Zoom'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/Rbjd7i5fAgI/AAAAAAAAADo/DSdO5irq5yA/s72-c/Zoom.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-2932312661243971139</id><published>2007-01-04T08:14:00.000-08:00</published><updated>2007-01-16T07:53:21.252-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indigeni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ipse dixit'/><title type='text'>Dinamica dei fluidi</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RZzr-K0Xc5I/AAAAAAAAADM/mzjIPPnnAKA/s1600-h/Liquid.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RZzr-K0Xc5I/AAAAAAAAADM/mzjIPPnnAKA/s200/Liquid.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016143538272301970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspBar di Tracky&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLex - disorientata da traumatici eventi sentimentali - si affida alla saggezza suprema del divino Pat, suo amico e noto maestro zen della bassa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Lex&lt;/strong&gt;: "E tutto d'un tratto &lt;em&gt;puff&lt;/em&gt;, disintegrato, smolecolarizzato, spa-ri-to... altro che &lt;em&gt;sei bellissima&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;sei la donna della mia vita&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;senza di te non ci sto più&lt;/em&gt;!"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Pat&lt;/strong&gt;: "Sparito? No, no, no!", dice muovendo il dito a mo' di tergicristallo "Sei fuori strada. Trattasi, semplicemente, di liquido."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Lex&lt;/strong&gt;: "Di che?"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspPat si sistema il nodo alla cravatta, poi, con aria meditativa, si spolvera la manica della giacca. Respira ed espira. Si concentra e riprende fiato. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspTracky, da dietro il bancone, nota l'atmosfera mistico-tibetana e smette di lucidare i bicchieri.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Pat&lt;/strong&gt;: "I liquidi sono caratterizzati dall'avere volume proprio e possiedono densità molto simili a quelle dei solidi. In generale le affinità con i solidi finiscono qui. I liquidi non vanno confusi con gli aeriformi - che occupano un gradino ancora più basso della scala sociale - hanno una densità piccola e possono espandersi in qualsiasi volume..."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Lex&lt;/strong&gt;: "Stiamo sempre parlando dello stronzo che mi ha scaricata?"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Pat&lt;/strong&gt; (sollevando un sopracciglio): "Caratteristica dei fluidi è l'isotropia che riguarda le proprietà di deformazione, elasticità, propagazione..."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLex guarda Tracky con aria disperata, lui scuote la testa come a dire &lt;em&gt;ah, non chiedere a me!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Pat&lt;/strong&gt;: "Tutto chiaro?"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Lex&lt;/strong&gt;: "Ti sembrerà incredibile, ma non capisco che c'azzecca la fluidodinamica con uno stronzo."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Pat&lt;/strong&gt; (sbuffando): "Un liquido è uno stato della materia, è un fluido la cui forma è quella del contenitore che il liquido stesso riempie."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Lex&lt;/strong&gt;: "Se non la smetti di parlare come Obi Wan &lt;em&gt;Einstein &lt;/em&gt;Kenoby mi metto a urlare! Sono una donna e le donne hanno bisogno di capire perché soffrono. Così, poi, possono mettersi a piangere."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Pat&lt;/strong&gt; (facendo con la mano segno di aspettare): "Liquido è una persona che occupa tutto lo spazio che le concedi, è assolutamente priva di personalità e tende a soddisfare le tue richieste-esigenze-aspettative, salvo poi lamentarsi con terzi delle tue richieste-esigenze-aspettative. Ovviamente è incapace di dire 'no' o di assumere una posizione..."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Lex&lt;/strong&gt; (sguardo folgorato dalla rivelazione): "Oddio, è lui!"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Pat&lt;/strong&gt;: "Con una donna il liquido fa progredire la relazione, la porta a un gradino successivo, e ancora più su, e più su... fino a che non arriva per lui il momento di sparire. Ed è a quel punto che, magia delle magie, si trasforma in aeriforme."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Lex&lt;/strong&gt;: "Quindi il mio amore prima si è liquefatto poi si è trasformato in una scoreggia." &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Pat&lt;/strong&gt; (sorriso del maestro soddisfatto): "Esatto."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Lex&lt;/strong&gt;: "Ti giuro che quando l'ho conosciuto sembrava così..." Lex ruota nell'aria le mani per acchiappare le parole giuste “...dolce, ma allo stesso tempo deciso.”&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Pat&lt;/strong&gt;: “Questo significa che all’epoca era ancora un cristallo liquido.”&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Lex&lt;/strong&gt;: “Ho paura a chiederti che significa.”&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Pat&lt;/strong&gt;: “I cristalli liquidi sono un’eccezione ai liquidi ordinari. Trattasi di persona che presenta fasi intermedie tra solida e liquida…”&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Lex&lt;/strong&gt;: "Una merda al bivio, insomma.”&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspPat fa un cenno di assenso con la testa. Solenne. E nel bar cala il silenzio.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLex fissa il vuoto, Pat guarda il vuoto che fissa Lex. Tracky osserva Lex, Pat e il vuoto fissarsi. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbspLa cosa dura per qualche istante. Poi il momento mistico -  frutto della rinnovata consapevolezza - viene perturbato da un suono al di là del bancone. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;Tracky&lt;/strong&gt;: “Scusate", dice, abbozzando un sorriso. In una mano stringe il cavatappi e nell'altra una bottiglia di bianco "È che a furia di parlare di liquidi..."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-2932312661243971139?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/2932312661243971139/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=2932312661243971139' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/2932312661243971139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/2932312661243971139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2007/01/dinamica-dei-fluidi.html' title='Dinamica dei fluidi'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RZzr-K0Xc5I/AAAAAAAAADM/mzjIPPnnAKA/s72-c/Liquid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-3747611023733675570</id><published>2007-01-03T10:53:00.000-08:00</published><updated>2007-01-05T09:19:06.126-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indigeni'/><title type='text'>Tre, due...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RZqvVK0Xc2I/AAAAAAAAACs/PR4eZ_D6XtU/s1600-h/Happy+new+year.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5015513913246577506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RZqvVK0Xc2I/AAAAAAAAACs/PR4eZ_D6XtU/s200/Happy+new+year.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Capodanno da qualche parte nel mondo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;#1 Tracky&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspTetro bar. Un cimitero di bottiglie vuote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspTracky cerca di mettere a fuoco il bicchiere sul tavolo. &lt;em&gt;Se mi concentro lo sposto, &lt;/em&gt;pensa. &lt;em&gt;Lo sposto. Ce la faccio. Ce la posso fare…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspNella mano destra stringe una bottiglia di gin. In quella sinistra una di birra. Si porta alla bocca la prima, credendo di sorseggiare la seconda. Il propellente raggiunge il cervello come uno sputnik.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspVa in onda uno tzunami alcolico.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspTracky collassa e mentre il suo corpo si schianta al pavimento, la testa colpisce uno sgabello, lo sgabello si inclina e urta contro il tavolino. Il bicchiere si rovescia. Rotola, supera le Colonne d’Ercole - la fine del suo mondo - scivola oltre il bordo del tavolo e si sfracella sul parquet.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspTracky solleva una palpebra e fissa i cocci di vetro disseminati al suolo. &lt;em&gt;Sono un drago&lt;/em&gt;, farfuglia. Poi stramazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;# 2 Lex&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspNoto vippaio, località di montagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;em&gt;Voglio-morire-adesso-immediatamente-ora&lt;/em&gt;, pensa Lex, mentre il tizio le allunga un bicchiere.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspDamerino, mononeurone dotato: "Posso servirti dell’ottimo champagne?"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspLex: "Grazie", dice tentando di scollare gli occhi dall’orrenda giacca tirolese che indossa il nano-padrone-di-casa.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspDamerino, mononeurone dotato: "I doveri verso l'ospite in questo caso sono un vero piacere" e le labbra gli scivolano in un sorrido viscido.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspLex: "Gra-zie".&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspLex si guarda intorno, cercando conforto tra i presenti. Intravede una tizia lunga e secca, travestita da palla di natale di velluto verde smeraldo. Indossa un collier imperaiale con diamanti del peso specifico pari all'ancora del Titanic. Non mangia, non parla e non sorride. Probabilmente mammina cara le ha incollato le labbra con la coccoina: per tenerla magra, per farla stare zitta e per scongiurare il pericolo rughe.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspGli altri ospiti non sono uno spettacolo migliore. Lex è certa che Babbo Natale, avendo captato il suo pensierino &lt;a href="http://pazuraland.blogspot.com/2007/01/umore-pi-di-pagina.html"&gt;antichristmas&lt;/a&gt;, le stia recapitando due sacchi di sfiga e una serata di merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;#3 Oiro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspTirolo. A duemila metri e qualche centimetro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspOiro sfreccia su una slitta alla velocità di trecentosettanta chilometri orari. Le lamine si stanno squagliando, la neve evapora, gli aghi di pino schizzano dai rami in una sorta di ammutinamento vegetale.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspOiro - munita di scarponcini in lega di titanio - dirige verso la valle con il vento che le accartoccia le guance, trasformandole la faccia nell'imitazione più azzeccata e agghiacciante dell'Urlo di Munch.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspOiro vuole sfondare l'anno nuovo, mica entrarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;   #4 Zot&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspAgriturismo, campagna, casa di Patatininini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspPatatinonino parla con Patatinanina&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Amorino..."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Dimmi Amorinonino."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Mangiamo il cotechinonino?"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Sì, amorino."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Con le lenticchieninenine?"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Sì, amorinonino."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Guarda che è quasi mezzanotteninanina!"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Sì, amorino, manca un minutino."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspZot, branditi due cuscini e legati i suddetti - a mo' di paraorecchie - con un avanzo di nastro rosso per pacchi, cerca di mantenere i propri ammennicoli in loco. Tenta di prevenire il loro essiccamento - e la conseguente polverizzazione - concentrandosi su cose terrene: focalizza schianti, guerre, corna, flagellazioni...&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Amorino! Ci siamo!"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Treino, dueino..."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Augurininininini!"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspZot si alza e come un kamikaze - dopo aver eliminato i cuscini modello megacuffia di lascia o raddoppia - si lancia dalla finestra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;#5 Xyz&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspInferno, nel verde, dotato di mostri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspXyz ha smesso di scodinzolare da parecchi minuti. Ma - mancando ai cani il senso del tempo - a lei sembrano ore, giorni, anni.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspCon un occhio fissa il suo padrone. Ha un comportamento sospetto.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspCon l'altro tiene sotto controllo il nemico: quadrupede, femmina, razza dobermann, nome in codice Cia. Ribattezzata Trauma dopo un piccolo incidente contro un autosnodato che le ha scollegato i neuroni e donato un comportamento a senso unico. Se la fissi, ti morde. Se la tocchi, ti morde. Se pensi a lei, arriva, e ti morde.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspQuesto se sei un umano.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspSe sei un cane, lei ti annusa e poi ti trasforma in un cappottino per pincher nano.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Amorino! Ci siamo!"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Treino, dueino..."&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp"Augurininininini!"&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspXyz avvista, con l'occhio libero, Zot drizzarsi sulla sedia e lanciarsi oltre la finestra. &lt;em&gt;Ma questo è scemo&lt;/em&gt;, pensa.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspPoi, con l'occhio impegnato, mette a fuoco Cia-Trauma-Satana. Ci pensa un attimo - che sembra durare ore, giorni, anni - e si lancia nel vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp&lt;strong&gt;    Ore 00:01&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp1 gennaio 2007&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspXyz sta per atterrare sulla testa di Zot&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspZot sta per sfracellare, di culo, una fioriera&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspOiro sta per abbraciare il nuovo anno che, nel suo caso, significa spalmarsi contro il gatto delle nevi&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspLex sta per impattare contro la realtà: il capodanno è un'usanza barbara creata per ricordare ai mortali che, gira gira, le usanze barbare sono una merda&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbspTracky è l'unico con i piedi per terra... e la faccia per terra, e la testa per terra, e le gambe per terra...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-3747611023733675570?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/3747611023733675570/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=3747611023733675570' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/3747611023733675570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/3747611023733675570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2007/01/tre-due.html' title='Tre, due...'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RZqvVK0Xc2I/AAAAAAAAACs/PR4eZ_D6XtU/s72-c/Happy+new+year.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-115305151811407126</id><published>2007-01-02T08:02:00.000-08:00</published><updated>2007-01-05T01:04:29.219-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La tassa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indigeni'/><title type='text'>Umore a piè di pagina</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RZvuLa0Xc4I/AAAAAAAAADA/54I-6O0Os0Q/s1600-h/the-form-of-the-book-front-large.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RZvuLa0Xc4I/AAAAAAAAADA/54I-6O0Os0Q/s200/the-form-of-the-book-front-large.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5015864489952113538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Cervello&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Qualche neurone a destra della corteccia cerebrale&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Meditazioni di Lex davanti ai regali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp La tizia di fronte a me, sedicente cugina - nota rompipalle perfino ai nipoti di dodicesimo grado - mi allunga il suo pacchetto color rosa pallido perfettamente incartato. Mentre lo scarto per grazia divina (o meglio, grazie ai due litri di-vino) riesco a perdere contatto con il contesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp &lt;em&gt; Mi piacciono i libri, mica tutti, è chiaro. Anche se, visti da fuori, sono belli anche i romanzi orrendi. Mi piacciono le parole. Mi immagino gli scrittori come gente che pesca un'idea dal contenitore là fuori - il mondo - e la piazza in quella scatola poliedrica che è la pagina. La materia delle parole sono le cose del mondo. Solo che bisogna avere cautela, perchè se si infilano a casaccio, le parole si sciupano e non assomigliano più a niente. Al massimo sembrano brutte copie della verità. Come i marchi occidentali copiati dai cinesi - Empoio Armai, Gianfranco Feré... - si capisce subito che sono falsi. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Ci sono anche i corpi estranei, cose che se ne stanno a metà tra il mondo e la pagina. Le note. Tollero le glosse soltanto nei manuali, altrimenti sono noiose (a meno che tu non sia un manico e magari ti chiami Borges) perché spezzano il filo del discorso e costringono le pupille a una corsa a ostacoli tra le righe. E poi sono presuntuose. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp 1. guarda come sono intelligente  &amp;nbsp &amp;nbsp 2. come? Non lo sapevi?!  &amp;nbsp &amp;nbsp 3. ti devo proprio spiegare tutto, eh &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp L'imbecille strizzata nel suo abitino rosa pallido attende il mio grazie. Mi rigiro tra le mani il suo regalo. Un noiosissimo libro stracolmo di note a piè di pagina. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp No, non è un manuale.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Tra qualche secondo scoprirò di aver ricevuto anche un vestito bianco troppo stretto e uno nero troppo largo. Senza contare la borsa turchese regalata da zia Enna (ex femminista-sessantottina-figliadeifiori, ex bella donna ed ex sana di mente, tre volte ex moglie a causa dei numerosi ex amanti e proprietaria di cinque ex cani, le cui ceneri sono contenute in un ex barattolo di biscotti). &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Fisso la borsa e il sorriso si spegne. Sarebbe un perfetto accessorio da ufficio - ideale se indossato con un orrido paio di ballerine di Oiro - se non fosse per la scritta LOVE ME NOW che la ricopre completamente. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Intanto mia madre si avvicina, minacciosa. "Tieni, cucciolotta, mangia del panettone", dice allungandomi il piatto. Gesto che, per una celiaca, vale quanto un &lt;em&gt;"gradisci del polonio?"&lt;/em&gt;. Ma al momento, essendo sprovvista di stricnina, mi pare un atto caritatevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Respiro e mi ricarico con un'immagine &lt;em&gt;&lt;a href="http://pazuraland.blogspot.com/2007/01/tre-due.html"&gt;antichristmas&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Focalizzo Babbo Natale legato in posizione scoscia-capretto, bersagliato con balocchi ipertecnologici dai piccoli folletti e calpestato a turno da Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donder, Blitzen, le dolci e care cornute renne.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-115305151811407126?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/115305151811407126/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=115305151811407126' title='42 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/115305151811407126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/115305151811407126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2007/01/umore-pi-di-pagina.html' title='Umore a piè di pagina'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RZvuLa0Xc4I/AAAAAAAAADA/54I-6O0Os0Q/s72-c/the-form-of-the-book-front-large.gif' height='72' width='72'/><thr:total>42</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-5537449918396592193</id><published>2006-12-24T04:45:00.000-08:00</published><updated>2006-12-24T05:01:27.607-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La tassa'/><title type='text'>Ci siamo quasi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RY54F6vWuzI/AAAAAAAAABk/TjSFIbBOQmo/s1600-h/babbo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RY54F6vWuzI/AAAAAAAAABk/TjSFIbBOQmo/s200/babbo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5012075478372498226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp La compagnia al completo vi augura un Natale Pazura!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-5537449918396592193?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/5537449918396592193/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=5537449918396592193' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/5537449918396592193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/5537449918396592193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2006/12/ci-siamo-quasi.html' title='Ci siamo quasi...'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RY54F6vWuzI/AAAAAAAAABk/TjSFIbBOQmo/s72-c/babbo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-6088750601627001304</id><published>2006-12-22T01:35:00.001-08:00</published><updated>2007-02-01T16:03:00.870-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indigeni'/><title type='text'>Pazuraschauung</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYpf36vWuwI/AAAAAAAAABI/BvvngN1aXAU/s1600-h/Dada.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYpf36vWuwI/AAAAAAAAABI/BvvngN1aXAU/s200/Dada.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5010922949668420354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Ore sette e trenta: l’ape è servito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Non si bevono drink, si fanno gli &lt;em&gt;ape&lt;/em&gt;. I primi sono da loser anglofilo (vale lo stesso per chi dice trend, step, brand, claim etc.), i secondi sono da milanese che ottimizza e quindi verbalizza solo il minimo indispensabile.&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Il mio amico Pat è come al solito &lt;em&gt;ingessato&lt;/em&gt;. Nel senso che porta un abito da carcerato di lusso, fattura-sartoriale-bottoni-sempre3, mai cinque o peggio sei, roba da calciatore. La riga bianca è leggera, vietate le strisce modello autostrada. Riesce a non sembrare un mafioso, assomiglia solo a quello che è, un libero professionista. Pat è anche l'inventore del termine "Pazura", che è più di un semplice concetto. È una visione del mondo. Una &lt;em&gt;Pazuraschauung&lt;/em&gt; che si esprime attraverso linee di condotta specifiche, modi di dire, scelte musicali e cinematografiche, passioni artistiche, sportive etc. &lt;br /&gt;All’interno di un processo interattivo attuato mediante comunicazione verbale, il termine può assumere differenti significati.&lt;br /&gt;Esempi:&lt;br /&gt;  &amp;nbsp &amp;nbsp 1. “Ciao, pazura!” (focalizzate la vostra attenzione sulla zeta). Si intende “sono felice di vederti”. Ma il tono è tutto. Se si produce un lieve slittamento sulla lettera “u” il concetto vira in quella che potremmo definire una presa per il culo.&lt;br /&gt; &amp;nbsp &amp;nbsp  2. “Sandali pazura!”. La fanciulla a cui è rivolto il complimento indossa un paio di scarpe assassine (a punta, tacco oltre i sette centimetri). In un luogo pubblico, la presenza di calzature dalle caratteristiche sopra citate, viene valutata attraverso la scala T.d.S., ovvero il Tasso di Sandalismo. Non conta tanto la quantità, ma le qualità degli oggetti in esame.&lt;br /&gt; &amp;nbsp &amp;nbsp  3. “Pazura”. È un sussurro solitario che non richiede altre parole, virgole o puntini. Esprime godimento, rilassatezza, benessere psicofisico, empatia con il regno animale, vegetale e il cosmo tutto. Viene pronunciata soprattutto in posizione orizzontale, in totale assenza di attività, fatta eccezione per il mantenimento dell’omeostasi corporea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Il termine pazura ha subito varie storpiature. &lt;em&gt;Paz&lt;/em&gt;, per quando si è di fretta e negli sms, che richiedono una certa capacità di sintesi. &lt;em&gt;Pazurici&lt;/em&gt;, quando ci si rivolge a due o più persone. &lt;em&gt;Pazurella&lt;/em&gt;, poco amato perché un po’ lezioso. &lt;em&gt;Pazurissimo&lt;/em&gt;, mai pronunciato, in quanto un tale stordimento estatico è inimmaginabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Non vi tedio con ulteriori dettagli... A proposito di noia, il concetto si esprime con la parola &lt;em&gt;Teresa&lt;/em&gt;. Non è una persona, ma la contrazione di “non mi interessa” che diviene “nteressa” con successiva soppressione della “n” e caduta di una “s”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-6088750601627001304?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/6088750601627001304/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=6088750601627001304' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/6088750601627001304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/6088750601627001304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2006/12/pazuraschauung_22.html' title='Pazuraschauung'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYpf36vWuwI/AAAAAAAAABI/BvvngN1aXAU/s72-c/Dada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-8208177260660680489</id><published>2006-12-21T01:13:00.000-08:00</published><updated>2006-12-21T05:28:52.396-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pausa sigaretta'/><title type='text'>A volte ritornano</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYpQ36vWuvI/AAAAAAAAAA8/g-KKzcZFCt4/s1600-h/Lighter.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYpQ36vWuvI/AAAAAAAAAA8/g-KKzcZFCt4/s200/Lighter.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5010906456994003698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Esiste un posto in cui riposano tutti gli accendini del mondo? Un luogo colorato da miriadi di bic dalle scritte improbabili?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Dove cavolo sono finiti tutti quelli che ho perso?&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp E non posso dare la colpa soltanto ai tabagisti cleptomani, quelli che &lt;em&gt;“Ah… era tuo”&lt;/em&gt;, detto nell’istante in cui la mano/tasca/borsa sta fagocitando il tuo bic. Dove li mettono gli accendini che rubano di continuo? Forse il loro appartamento ne è invaso: hanno mensole di accendini, tavoli di accendini e si cibano di gas di accendino. Una casa calda e accogliente, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Una volta ho perso pure un copriaccendino in &lt;em&gt;quasi &lt;/em&gt;argento (quasi perché pareva in tutto e per tutto argento, tranne che per il prezzo). Chincaglieria &lt;em&gt;prêt-a-porte &lt;/em&gt;comprata in vacanza, il tipico oggetto di cui non hai bisogno, almeno non per la funzione pratica per cui è stato pensato. Sono cose che hanno una valenza sensoriale e funzionano meglio di una fotografia: si portano appresso il profumo di un posto, l’eco di una risata... &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Comunque. Una sera, in un locale, ho chiesto a un tizio se mi faceva accendere ed eccolo lì, inconfondibile: quasi argento, quasi scintillante, quasi intonso se non per quel graffio (procurato su un tavolo di granito in una serata troppo alcolica per badare alla prossemica e alla delicatezza dei gesti).  &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Ne deduco che i copriaccendino non si perdono. Si spostano.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Se perdi qualcosa non la cercare, diceva il saggio, e la cosa tornerà da te. Se perdi qualcosa chiedi da accendere, dico io, magari non troverai quello che cerchi, ma come minimo ci guadagni un accendino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-8208177260660680489?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/8208177260660680489/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=8208177260660680489' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/8208177260660680489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/8208177260660680489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2006/12/volte-ritornano.html' title='A volte ritornano'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYpQ36vWuvI/AAAAAAAAAA8/g-KKzcZFCt4/s72-c/Lighter.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-3230728275339059917</id><published>2006-12-20T06:44:00.000-08:00</published><updated>2006-12-22T00:45:50.092-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ipse dixit'/><title type='text'>Fortuna</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYlTXqvWuuI/AAAAAAAAAAw/kGS6vq4h-to/s1600-h/martini.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYlTXqvWuuI/AAAAAAAAAAw/kGS6vq4h-to/s200/martini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5010627726501395170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì&lt;br /&gt;Bar di Tracky&lt;br /&gt;Ore 19, 37 minuti e 41 secondi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lex, umore molesto, litiga con l’oliva dentro al Martini. Intanto Tracky decora tartine di pâté con noci e mandorle. &lt;br /&gt;Tracky: “Giornataccia?”&lt;br /&gt;Lex (sbuffa, punzecchiando l’oliva come fosse una bambolina voodoo): “Sì, a essere ottimisti. A essere sinceri, giornata di merda.”&lt;br /&gt;Tracky: “Il capo?”&lt;br /&gt;Lex: “È vivo, purtroppo…”. Sorriso di Tracky, mentre affetta cubetti di formaggio con precisione chirurgica. “Sì, il capo. Quella strega, isterica, cerebrolesa e incompetente”.&lt;br /&gt;Tracky: “Dai che sei già stata fortunata… rischiavi di rimanere a casa per mesi e ti sei trovata un posto in un lampo”.&lt;br /&gt;Lex: “Secondo te qual è la più grande fortuna nella vita?”&lt;br /&gt;Tracky (sistema quattro tipi di marmellate e due di miele accanto al formaggio): “Fare il lavoro che ti piace?” &lt;br /&gt;Lex (bevendo l'ultimo goccio di Martini): “Saperlo fare bene.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-3230728275339059917?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/3230728275339059917/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=3230728275339059917' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/3230728275339059917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/3230728275339059917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2006/12/fortuna.html' title='Fortuna'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYlTXqvWuuI/AAAAAAAAAAw/kGS6vq4h-to/s72-c/martini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-7590690222250357197</id><published>2006-12-18T11:10:00.000-08:00</published><updated>2006-12-21T06:46:34.178-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indigeni'/><title type='text'>Oiro, il feminixmo e le sckarpe</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYbn-KvWutI/AAAAAAAAAAk/D9GW17ypQxY/s1600-h/54364245_IMG_4523bw.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5009946690717137618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYbn-KvWutI/AAAAAAAAAAk/D9GW17ypQxY/s200/54364245_IMG_4523bw.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Se qualcuna si è bevuta la fiaba della buona notte che racconta di una principessa che trova lavoro e il capo è sì, maschio, ma non ci prova, e il collega, maschio, non le guarda le scarpe cercando al contempo di farle le suddette, quella donna non è Oiro&lt;strong&gt;*&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Ogni battaglia richiede l’armatura opportuna. Per Orio spada e scudo si fondono in un unico indumento: copripiedi atti al camminamento e alla difesa personale. Dotate di suola sottile, ingentilite da fiocchi e nastri, proposte in svariati tessuti, pellami e materiali tecnici nelle nuance biscotto e pastello. Le ballerine, insomma, considerate dall’&lt;em&gt;AMdG&lt;/em&gt; (associazione mondiale dei ginecologi) come il più efficace tra gli anticoncezionali. Quando una donna le indossa è al sicuro da ogni pericolo: può sfoggiare un abito sexy, un tailleur scollato o una gonna con spacco. Perché, tecnicamente, è come se sopra portasse un paio di mutandoni in flanella color rosa porcello. Infatti, l’uomo-collega o il maschio-capobranco, osservando gli abiti (che per lui valgono quanto un invito e la promessa che sarà accettato), perderà concentrazione e trasformerà a livello cerebrale le informazioni che da lei provengono in un magmatico “bla bla”. Poi, di colpo, le di lui pupille scivoleranno lungo le ginocchia, accarezzeranno le caviglie e si schianteranno al suolo, sotto la sottile tomaia delle ballerine. Atterrito e raggelato, recupererà autocontrollo e concentrazione, cancellerà ogni pensiero lussurioso (per almeno settanta secondi) e in quel breve spazio di lucidità ascolterà le informazioni, produrrà delle risposte. Molto rapidamente, poi, abbandonerà il terreno di battaglia e si rifugerà oltre le barricate nel suo ufficio, dietro la scrivania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp * Oiro è stata pluripromossa, sotto di lei un equipe di uomini. Nel suo armadio un plotone di ballerine attende la chiamata alle armi. Ah, è anche fidanzata (ma dalle 18:01 indossa solo tacchi del dodici).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-7590690222250357197?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/7590690222250357197/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=7590690222250357197' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/7590690222250357197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/7590690222250357197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2006/12/oiro-il-feminixmo-e-le-sckarpe.html' title='Oiro, il feminixmo e le sckarpe'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYbn-KvWutI/AAAAAAAAAAk/D9GW17ypQxY/s72-c/54364245_IMG_4523bw.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-2892125339354469411</id><published>2006-12-17T11:32:00.000-08:00</published><updated>2006-12-21T06:47:41.352-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ipse dixit'/><title type='text'>Autoconsapevolezza</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYZUe6vWurI/AAAAAAAAAAM/2lNAotHvYJg/s1600-h/Bimbo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5009784525636942514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYZUe6vWurI/AAAAAAAAAAM/2lNAotHvYJg/s200/Bimbo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.passionegrafica.net/wallpapers/vari/bimbo.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp “Io sono mio”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Questa è stata la prima frase di senso compiuto pronunciata (sette giorni fa) da un bambino di due anni guardando sua madre dritto negli occhi con - a quanto dice lei - un certo disappunto. Ecco un esempio di conflitto generazionale precox.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp (Non si tratta di leggenda urbana. Conosco il bambino, conosco la madre, conosco anche l’analista dalla quale lei è in cura da sei giorni).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-2892125339354469411?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/2892125339354469411/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=2892125339354469411' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/2892125339354469411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/2892125339354469411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2006/12/autoconsapevolezza_17.html' title='Autoconsapevolezza'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYZUe6vWurI/AAAAAAAAAAM/2lNAotHvYJg/s72-c/Bimbo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7488037170575795541.post-1142176453912870714</id><published>2006-12-17T11:25:00.000-08:00</published><updated>2006-12-22T00:41:35.582-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indigeni'/><title type='text'>Il mondo in una stanza</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYZVbKvWusI/AAAAAAAAAAY/d23odtikQtM/s1600-h/Negroni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5009785560724060866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYZVbKvWusI/AAAAAAAAAAY/d23odtikQtM/s200/Negroni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.austins.co.nz/drinks/negroni.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Il mio amico Tracky ha un bar. Un minuscolo bar. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Se qualcuno volesse fare il pignolo direbbe che è un corridoio lungo e stretto con un bancone e delle panche. Però nessuno di quelli che si trovano a passare di lì (o a incastrarsi da quelle parti) lo ha mai pensato. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Il bar di Tracky è un mondo: oltre la porta spazio temporale al di sotto dell’insegna (alcuni lo chiamano ingresso, ma sarebbe diminutivo) trovi quello di cui hai bisogno: una faccia amica, il cocktail giusto al momento giusto, patatine (quelle piccanti che ti annientano la lingua e ti permettono, nei momenti di magra, di nutrirti di carton gesso convincendoti che è filetto di manzo di scottona). Si fanno discorsi stupidi, ma illuminati. Seri, ma mai scontati. Trovi sempre qualcuno pronto a prenderti per il culo (è gratis, come il canone rai… scusate, mi dicono dalla regia che il canone rai non è gratis) o a consolarti quando sei di buon umore. &lt;br /&gt;&amp;nbsp &amp;nbsp Tracky ti cura i malanni a suon di battute, e quando sei colto da “perdita di senso” ti regala un buon mal di testa alcolico per farti dimenticare il psicologico e impattare con il terreno.&lt;br /&gt;Tanto lì c’è sempre qualcuno che ti raccoglie e rincolla i pezzi, ma in modo più creativo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7488037170575795541-1142176453912870714?l=pazuraland.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pazuraland.blogspot.com/feeds/1142176453912870714/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7488037170575795541&amp;postID=1142176453912870714' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/1142176453912870714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7488037170575795541/posts/default/1142176453912870714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pazuraland.blogspot.com/2006/12/il-mondo-in-una-stanza_17.html' title='Il mondo in una stanza'/><author><name>Norma Manhattan</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03933969112235238908</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/R8LZ7CC5aFI/AAAAAAAAAF4/fMiKWgNy3iE/S220/Dada.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_rbQRYlf0g7w/RYZVbKvWusI/AAAAAAAAAAY/d23odtikQtM/s72-c/Negroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
